A fronte dell’esponenziale aumento del fenomeno delle separazioni coniugali, si evidenzia la carenza di strumenti specifici che si rivolgono direttamente ai figli i quali, inevitabilmente, si trovano coinvolti in questa complessa trasformazione familiare. I figli di genitori separati, infatti, possono sperimentare difficoltà a trovare uno spazio in cui bisogni, paure e tutte le emozioni di questo particolare momento della loro vita, vengano espresse ed accolte. L’Acchiappasogni, che secondo la mitologia amerinda è un oggetto costruito dai genitori per proteggere i figli dagli incubi della notte, vuole essere questo spazio: offrire un luogo ed un tempo protetti nei quali condividere, con le parole e non solo, ciò che non può essere espresso altrove. Le prime esperienze in questo ambito sono state condotte in Canada, Francia e, dal 2000, in Italia, con evidenze scientifiche a sostegno di tale strumento. La ricerca ha dimostrato che partecipare ai gruppi incrementa l’autostima e la percezione di autoefficacia dei bambini, libera dai sensi di colpa, contiene l’ansia e riduce il disagio.
L’Acchiappasogni si rivolge a gruppi di bambini tra i 6 e i 12 anni di età, con un minimo di 4 fino ad un massimo di 10 partecipanti.
Il percorso prevede:
- Un incontro conoscitivo con ciascuna coppia genitoriale, al quale i genitori possono partecipare anche separatamente
- Quattro incontri con il gruppo dei bambini
- 1. Chi siamo e perché siamo qui
- 2. Vivere tra due case
- 3. Emozioni, speranze, desideri
- 4. Bambini e genitori
- Al termine, possibilità di un ulteriore incontro con i genitori di ciascun bambino
